Stilla

lacrimaSono lì, in bilico.
Oscillo quasi tremando. Indecisa e perplessa.
Scivolo sull’iride, poi plano piano, mi appoggio al canto.
Mi lascio cullare. Mi allungo. Languisco.
È dolce indugiare.
Brillo e rifletto, acceco. Sprigiono bagliori.
Un sussulto e rimbalzo.
Produco immagini strane e distorte, caleidoscopiche figure variegate.
Sono pronta ma ancora insicura.
Mi lancio.
Scivolo, freno. Mi trattiene l’attrito.
Scendendo e lascio una traccia, una scia di piccole stelle.
Effluvio di luce tradisce tristezza.
La strada è tracciata.
Il dolore si libera tra sussulti, sospiri e singhiozzi.
Lo strazio si calma e piano svanisce.
Torna la pace.
Finisco la corsa, mi stacco dal viso.
Mi lancio nel vuoto in un volo libero.
Mi stiro, ritraggo, mi allungo e attorciglio.
Informe e bizzarro è il mio breve viaggio.
Non porto rancori, attenuo i dolori.
Son frutto di sfogo e libero i cuori.
Non desto vergogna ma umanità.
Io sono sincera e alloggio nell’anima.
Se vuoi liberarmi ti porto sollievo perché è lenitiva la mia vertà.

0c932d5777f56a089aadb5621d892759  monica bauletti

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