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MONTEGROTTO TERME – storia e leggenda

SUL FILO DI BERTA

LE TERME E IL MISTERO DELLA GIOCOLIERA LIBERTA

I^ secolo d.C.

img_20180311_150506.jpgL’aspetto di Montegrotto all’epoca romana doveva essere questo: grandi edifici con colonnati adornati da capitelli fantasiosi, almeno un teatro forse in parte coperto, ville e residenze private che si estendevano fino alla odierna Abano, palazzi delle teme.

Nelle strade fin dal primo mattino innumerevoli carri, provenienti dalle campagne e dal porto fluviale di Padova, si mescolavano alle prime lettighe laccate in oro e intarsiate d’avorio, portate a spalla da robusti schiavi: i primi signori si recavano alle terme per curare gli acciacchi o gli eccessi che lo stile di vita imperiale aveva loro procurato.

I cappucci di cuoio dei facchini si inchinavano al passaggio di matrone dalle acconciature elaborate e orientaleggianti, o di impettiti uomini di governo dall’oratoria fluente.

Il centro di tutto stava nelle Terme, tutto era in loro funzione e sulle proprietà dell’acqua erano nate anche fantastiche…

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MONTEGROTTO TERME – storia e leggenda

SUL FILO DI BERTA

I MITI,  CHE FASCINO!

27 a.C. – 14 d.C.

Sotto i Romani la sacralità della zona termale restò intatta, ma cambiò, per così dire, aspetto. Non possedendo una vera e propria mitologia capace di fare da sostegno alla fede religiosa, i romani sentirono generalmente la religione come qualcosa di utile socialmente e politicamente, basata soprattutto sull’osservanza di precise norme di culto. Ecco perché la zona termale di Montegrotto cambiò aspetto in maniera tanto significativo: non più i sentieri e le macchie di alberi che abbiamo immaginato per le processioni di fedeli di quattro o cinque secoli prima, ma un vero e proprio centro mondano valorizzato, otre che dalla sua importanza intrinseca, anche dagli splendori dell’età di Augusto (27 a.C. – 14 d.C.), d’altronde delle acque termali di questa zona si era occupato almeno in due passi della sua Naturalis Historia anche Plinio il Vecchio, considerato un’autorità scientifica ala sui tempo…

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MONTEGROTTO TERME – storia e leggenda

SUL FILO DI BERTA

La romanità delle Terme Euganee

49 a.C.IMG_20180222_213753

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In questo quadro storico avvenne la dominazione romana, e si ebbe la “romanizzazione” della penisola: una dominazione tutt’altro che sgradita se pensiamo che i Veneti si sentivano sempre pericolosamente esposti alle scorrerie delle tribù galliche attestate ai loro confini; non si trattava evidentemente di salvaguardare l’indipendenza, quanto di scegliere a chi affidarla.

Nel 49 a.C., dopo essere stati a lungo socii, cioè alleati dei Romani, gli abitanti di Padova e della zona termale euganea diventarono cittadini romani per decreto di Giulio Cesare. Per le acque calde di questa zona, che curavano tanti malanni, si aprì un periodo di vero splendore.

In una campagna verde, ma quasi del tutto incolta, costellata di macchie di arbusti e di boschetti immersi in un silenzio sacrale, numerosi sentieri fra l’erba, beimg_20180225_121121.jpgn segnati dai piedi premurosi dei fedeli, dovevano portare al grande lago sacro…

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